Cos’è la presbiopia?

 
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Cos’è la presbiopia?30 August 2017

La naturale evoluzione della vista porta la maggior parte delle persone di età superiore ai 40 anni alla presbiopia. Spesso capita di dover allontanare dal viso fogli e smartphone in quanto non si riescono più a vedere nitide le parole scritte oppure gli occhi si arrossano più facilmente e si soffre di affaticamento. Che succede? Niente di grave, è possibile che i primi sintomi di presbiopia si stiano facendo avanti. Il disturbo colpisce allo stesso modo uomini e donne. I disagi della presbiopia iniziano con uno stato di affaticamento visivo, infatti, diminuisce il potere di accomodazione del cristallino che perde elasticità, si irrigidisce e progressivamente non riesce a curvarsi adeguatamente per consentire la messa a fuoco degli oggetti vicini, che di conseguenza appaiono sfocati. La presbiopia può essere classificata in relazione all’entità della sua manifestazione, in tre gruppi: in forma lieve, si manifestano i primi sintomi di visione difficoltosa nella lettura e nell’osservazione di particolari, durante un impegno prolungato. In condizioni di luminosità intensa come alla luce di una lampada, alla luce solare o in spiaggia la lettura è ancora possibile senza uso di lenti progressive o occhiali. La forma di presbiopia media presenta la costante necessità di una correzione da vicino in tutte le attività, per avere una nitida visione; il soggetto sarà costretto a cambiare spesso le lenti fino ad una certa stabilità del problema visivo. Nella sua fase più acuta, l’uso della correzione diventa indispensabile per vedere gli oggetti nitidi. La presbiopia viene corretta grazie a lenti adatte ad assicurare una visione distinta, non affaticante e senza stress. Si possono impiegare differenti tipologie di lenti oftalmiche: monofocali, bifocali, a profondità di campo, multifocali; la soluzione ideale è data dall’utilizzo di lenti progressive, la cui elevata qualità consente la visione nitida alle differenti distanze. La compensazione della presbiopia si effettua addizionando alla correzione abituale per lontano una lente di potenza positiva, il cui effetto ottico ingrandisce e permette la messa a fuoco ad una distanza definita.