Luce blu

 
shutterstock_339967946

Luce blu09 September 2016

L’ultima cosa che fai prima di addormentarti è controllare le notifiche di facebook?

Ci sono buoni motivi per cambiare questa abitudine: gli oftalmologi stanno infatti studiando gli effetti causati dall’esposizione costante alla luce blu, confermando un legame con alcune patologie dell’occhio. La componente della luce blu-violetto, conosciuta come luce visibile ad alta energia (HEV), è ritenuta tra le possibili cause della fotoretinite. Può provocare infiammazioni dolorose della congiuntiva e della cornea, ma anche danni al cristallino come la cataratta.

Tablet, smartphone e altri dispositivi digitali dotati di display non hanno modificato soltanto lo spettro luminoso al quale siamo esposti, ma anche le nostre abitudini visive. Trascorriamo molto più tempo guardando “da molto vicinoˮ rispetto al passato, affaticando i nostri occhi.

È inoltre scientificamente provato che la luce blu sopprime la produzione di melatonina, un ormone prodotto dalla ghiandola pineale preziosissimo per la regolazione dei cicli del sonno. Un motivo in più per riporre il dispositivo nel cassetto dopo cena, senza disturbare il nostro equilibrio ormonale.

Una visita presso il tuo Centro Ottico Ottitaly può essere utile ad individuare soluzioni per proteggere la salute dei nostri occhi durante l’uso di strumenti digitali.