OTTICO DEL MESE – Rossella Conti di Fotoottica Conti

Com’è cominciata la tua avventura nel mondo dell’ottica? Mio padre, Carlo Conti, da sempre fotografo, aveva anche un’altra grande passione: l’ottica. Nel momento in cui ha potuto trasformare questo suo interesse in attività di ottica lo ha fatto. Ventisei anni fa! Da lì è nato tutto quanto.

Tre parole per definire la tua attività. Professionalità. Tecnica. Versatilità. L’ottico si dedica al benessere visivo e la sua attività è sempre aperta alle nuove idee e alla ricerca.

Chi sei fuori da Ottica Conti? Alla fine rimango sempre Ottica Conti perché alla fine, ovunque vada, i miei interlocutori mi riportano sempre a parlare del nostro settore. Sono una persona molto versatile e il mio lavoro rispecchia molto la mia personalità.

Il bello del tuo lavoro. Come già detto, la versatilità. Non c’è mai una giornata uguale alle altre e alla fine la fortuna di avere l’ottica dentro un centro commerciale ci permette di avere una clientela molto vasta e di poterci mettere alla prova con clienti molto diversi l’uno dall’altro. Siamo un team di 14 persone, ma siamo davvero molto uniti: c’è una bella squadra.

Il tuo ricordo più bello. Quando mio padre è stato premiato con il Premio Mercurio per gli anni di attività e per il mondo in cui è stata portata avanti. Si tratta di un riconoscimento importante ed è stato bello festeggiare tutti insieme – siamo in cinque figli in famiglia – e ricevere i complimenti dei nostri amici.

Cosa cambieresti? Gli investimenti sbagliati, anche se, nonostante tutto, alla fine mi hanno portato ad ottenere buoni risultati.

Il cliente peggiore? Quello a cui interessa solo il prezzo, lo stesso che non ascolta i tuoi consigli e il tuo punto di vista da esperto di settore.

Raccontaci della tua famiglia. Sono l’unica donna fra 5 fratelli. Siamo molto uniti e per me è molto importante poter essere un punto di riferimento qualora dovessero aver bisogno.

I tuoi hobby? Sono un’amante del mare, del surf e della libertà. Appena posso ricerco l’essenziale. In generale, mi piace stare con gli amici, improvvisare dei momenti in cui poter stare insieme, che sia un aperitivo o un caffè.

Un sogno nel cassetto? Quello di riuscire a viaggiare per più di una settimana intera. Senza pensieri. Non importa dove.